Daniele Imperi

Daniele Imperi

Copywriter e Blogger
Web Marketing

Il restyling contenutistico

La revisione dei contenuti fa parte dell'intero progetto di restyling del tuo sito. Leggi quando e perché devi pensare a un restyling dei contenuti del tuo sito aziendale.

Pubblicato il 09/03/2016

Il lavoro di restyling di un sito web dovrebbe essere un progetto completo, che comprende sia una riprogettazione della grafica e della struttura del sito sia una riscrittura dei contenuti.

Quando si pensa a un restyling, raramente si può mantenere qualche elemento del vecchio sito: ma non sarebbe neanche logico offrire ai propri utenti una grafica nuova e una struttura più funzionale abbinate a testi vecchi di anni e neanche ben scritti o ottimizzati per i motori di ricerca.

 

Non scrivere da te i testi del tuo sito

Rivedere i contenuti del tuo sito è uno dei primi passi da compiere se vuoi dare una nuova immagine ai tuoi potenziali clienti.

Qual è l’errore principale che può compiere un’azienda? Scrivere da sé i testi del proprio sito: non ha le competenze necessarie per farlo. E i motivi sono semplici:

  • Non conosce le regole della scrittura per il web: scrivere per un pubblico online richiede attenzioni particolari.
  • Non sa come scrivere un testo leggibile per utenti e motori di ricerca: che non significa scendere a compromessi, ma sapere cosa e come scrivere e come ottimizzare un testo per i motori di ricerca.
  • Non sa come usare i link interni per dare forza alle pagine del sito.
  • Non sa che linguaggio usare per farsi comprendere e apprezzare.

Sono molte le aziende che sottovalutano l’importanza dei contenuti, quando invece sono la parte più delicata e fondamentale di un sito: gli utenti leggono il testo, è il testo a convincerli se acquistare da quell’azienda o no, a dispetto dell’impatto grafico che quel sito potrà avere.

 

Quando è necessario un restyling contenutistico?

Analizzando i siti aziendali si scoprono parecchie lacune a livello di contenuti. In generale però i problemi più comuni che si riscontrano sono:

  • Testi non ottimizzati per i motori di ricerca: che significa realmente? Che un sito viene letto sì dagli utenti, ma anche dai motori di ricerca, che leggono in modo diverso dagli esseri umani. Unire buoni contenuti, scritti secondo le regole della scrittura online, alle principali regole della SEO significa creare testi utili sia ai visitatori del sito sia a Google che deve trovarli e posizionarli nei risultati delle ricerche.
  • Testi sgrammaticati: sì, spesso nei siti aziendali si leggono testi pieni di errori di ortografia, grammatica, punteggiatura. Un’azienda non dovrebbe mai presentare ai suoi clienti testi del genere.
  • Testi striminziti: ossia non approfonditi. Una pagina che contiene 50 parole è una pagina che non funziona. La pagina dei Contatti può contenerne 50 o anche meno, ma una pagina di servizi deve avere un testo più approfondito ed efficace.
  • Pagine da eliminare: hai un servizio che non offri più? Ci sono prodotti che hai deciso di non vendere? Quelle pagine vanno eliminate.
  • Pagine da aggiungere: hai nuovi servizi e prodotti da offrire ai tuoi clienti o il tuo sito è carente delle pagine principali che dovrebbe avere? Allora vanno create nuove pagine.

 

Come procedere con il restyling contenutistico del sito?

Il lavoro di copywriting su un sito richiede la collaborazione diretta del cliente, oltre alle competenze necessarie per scrivere per il web.

  • Analisi dei contenuti: è il primo passo, perché dobbiamo renderci conto dello “stato di salute” dei testi pubblicati nel sito per poter presentare al cliente un resoconto sugli interventi da compiere.
  • Analisi della presenza in rete dei temi trattati: perché? Il discorso è semplice: se vendi un servizio unico, hai bisogno di un solo testo per promuoverlo. Se il servizio che offri è venduto da centinaia di altre aziende italiane, allora bisogna pensare a una giusta strategia di contenuti.
  • Documentazione e informazione sui testi da scrivere: non si scrive creando dal nulla, ma sulla base di solide informazioni fornite dal cliente su ciò che vende e su cosa vuole ottenere dal suo sito.
  • Redazione dei contenuti: la scrittura dei testi. Si comincia preparando una scaletta degli argomenti principali da trattare per ogni pagina e si prosegue con la redazione dei testi.
  • Revisione dei testi: lettura attenta per correggere refusi e migliorare la scrittura.
  • Approvazione del cliente: si sottopone la prima bozza dei testi al cliente per avere il suo benestare o tornare a lavorare sulle modifiche suggerite.

I nuovi contenuti devono tematizzare il tuo sito per i servizi e i prodotti che vendi. Devono soddisfare i tuoi clienti, offrire loro tutte le informazioni che cercano e convincerli a rivolgersi a te e non ai tuoi concorrenti.

Insieme alla grafica i contenuti rinnovati miglioreranno l’affidabilità del sito e la credibilità stessa dell’azienda.

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